Giardini millimetricamente squadrati, separati da staccionate monocromatiche, erba cattiva ai minimi termini, temperature in lieve flessione; flessioni, muscoli stanchi, cervelli in salamoia, tralicci, cavi scintillanti sopra e accanto case colorate, mutui da pagare, tassi oscillanti; altalene, un bambino cade, si sbuccia il ginocchio destro, piange, entra in una casa colorata, la sua.
First blog post
9 anni fa

1 commento:
"Credo nei voli, nell’eleganza dell’ala e nella bellezza di ogni cosa che abbia mai volato, nella pietra lanciata da un bambino che porta via con sé la saggezza di statisti e ostetriche.
Credo nella gentilezza del bisturi, nella geometria senza limiti dello schermo cinematografico, nell’universo nascosto nei supermarket, nella solitudine del sole, nella loquacità dei pianeti, nella nostra ripetitività, nell’inesistenza dell’universo e nella noia dell’atomo.
Credo nella luce emessa dai televisori nelle vetrine dei grandi magazzini, nell’intuito messianico delle griglie del radiatore delle automobili esposte, nell’eleganza delle macchie d’olio sulle gondole dei 747 parcheggiati sulle piste catramate dell’aeroporto.
Credo nel mistero e nella malinconia di una mano, nella gentilezza degli alberi, nella saggezza della luce."
: )
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